{"id":336,"date":"2023-07-26T14:45:25","date_gmt":"2023-07-26T14:45:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.antoniadimovska.com\/blog\/?p=336"},"modified":"2023-07-26T14:45:26","modified_gmt":"2023-07-26T14:45:26","slug":"sabato-mattina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.antoniadimovska.com\/blog\/fare-lamore\/sabato-mattina\/","title":{"rendered":"Sabato mattina"},"content":{"rendered":"\n<p>Sabato mattina, la sveglia \u00e8 a riposo, apro un occhio. Sono quasi le 9. Mi stiracchio, adoro stiracchiarmi. Mi espando sulla superficie di tutto il letto. Un piede si imbatte in qualcosa di peloso, morbido e caldo. \u00c8 uno dei gatti, \u00e8 quello che ci vuole ben altro per disturbare il suo sciallo assoluto e totale. Da gi\u00f9 in cucina sento il rumore di accensione della piastra. Tra pochi minuti sentir\u00f2 uno dei suoni che amo alla follia. Il rumore della moka, e poco dopo anche l\u2019aroma di caff\u00e8 salir\u00e0 le scale. Tutto questo \u00e8 solo il preludio. Ad un certo punto sentir\u00f2 i suoi passi salire le scale. Porter\u00e0 con s\u00e9 un vassoio. Moka fumante, due tazzine, una sar\u00e0 la mia preferita. A volte c\u2019\u00e8 anche la brioche, o una fetta di crostata fatta con le sue mani, o biscotti, non sempre fatti con le sue mani. Ho reso l\u2019idillio? Lui \u00e8 il mio compagno e fa questa comparsata tutte le mattine. Anche quando la sveglia, in settimana, suona alle 6. Oggi \u00e8 sabato, ed ho sorriso ancor prima di aprire gli occhi. Se stai pensando che sono fortunata, avrei molte cose da dirti. E te ne dir\u00f2, ci sar\u00e0 occasione. Una donna molto saggia, invece di evocare la fortuna mi ha semplicemente chiesto \u201cma come hai fatto?\u201d. Ve lo dir\u00f2, vi racconter\u00f2 tutto non certo in un post. Ma ve lo dir\u00f2, \u00e8 una promessa, e io non prometto quasi mai. Un\u2019altra saggia mi ha detto \u201cio ti invidio!\u201d che gioia mi ha dato! Ha detto ad alta voce quello che tante manco si autorizzano a sentire. M\u2019invidierei anche io! Ne abbiamo poi riso insieme. Non ho avuto la fortuna di incontrare una donna da invidiare, semplicemente non mi sono mai, dico MAI, accontentata, nonostante la disapprovazione e la commiserazione di amiche e parenti. L\u2019invidia ti segnala che te quella roba l\u00ec potresti raggiungerla e l\u2019unico motivo per cui non l\u2019hai ancora raggiunta \u00e8 perch\u00e9 non sai come fare. O non ne hai voglia di sbatterti. Cos\u00ec per molte io sono fortunata, altre mi invidiano e solo una, per ora, mi ha chiesto come ho fatto. L\u2019invidia pu\u00f2 diventare ammirazione. Cos\u00ec, ve l\u2019ho appoggiata l\u00ec, fatene ci\u00f2 che vi pare. Alla giusta distanza voglio il bene di tutte pur non avendo quel fantomatico cuore grande che tante di voi hanno, quello che \u00e8 aperto a tutti e tutti \u00e8 in grado di amare. Io no, ma manco alla lontana. A confronto vostro io ho un cuore piccino piccino che ama poche e pure selezionate creature.<\/p>\n\n\n\n<p>Torniamo all\u2019idillio di questo sabato mattina.<\/p>\n\n\n\n<p>So che abbiamo tempo per stare insieme. Sorseggiamo caff\u00e8, lo osservo coccolare il gatto. Soffermo lo sguardo sulle sue mani. Adoro le sue mani. Adoro lui. Non sempre, a volte lo odio. Gli porgo la tazzina, mi piace che me la riempia. Mi porge anche la brioche, adoro, grazie. A quel punto \u00e8 ammesso il verbo. Al secondo refill di caff\u00e8 sono in grado di articolare parole. E non mi fermo pi\u00f9. Di cosa parliamo ve lo racconto un&#8217;altra volta, discorsi tra adulti, discorsi che eccitano entrambi e gli fanno venire gli occhi pi\u00f9 scuri di quanto sono gi\u00e0. Oh quegli occhi!!! Discorsi che poi si trasformano, diventano un dialogo tra corpi che parlano. Una delizia.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi sento desiderata e bellissima.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando lui mi dice \u201csei bellissima\u201d io gli credo. Da quando mi sento bellissima ho iniziato a credergli.<\/p>\n\n\n\n<p>Da quando mi sento bellissima, ha iniziato a dirmelo pi\u00f9 spesso. Dettagli. Si, son dettagli.<\/p>\n\n\n\n<p>Lui esce, abbiamo prole e parecchie faccende da sbrigare. Esco anche io. Funzioniamo come una squadra o una trib\u00f9. Non certo come una famiglia normale.<\/p>\n\n\n\n<p>Siamo tante cose ma normali proprio no.<\/p>\n\n\n\n<p>Io esco a procacciare qualcosa di buono per pranzo e cena. Cammino estasiata dalla bellezza che vedo fuori. Fiori, colori, mi piacciono persino alcune persone che incrocio. Vedo una coppia di pubblici ufficiali, divisa blu, pistola in bella vista. Mi accorgo di due occhi di un insolito blu, spalle larghe, un gran bel ragazzo. Sorrido tra me e me stupendomi di me stessa. Solitamente le divise e le armi mi impediscono di cogliere bellezza.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi son proprio strepitosamente sintonizzata sulla bellezza evidentemente.<\/p>\n\n\n\n<p>Proseguo nella mia camminata, annuso rose, indugio con lo sguardo in un giardino pieno zeppo di calendule. Esce un signore dalla porta di casa e mi becca in flagrante. Lo saluto e mi giustifico \u201cstavo ammirando i vostri fiori, sono bellissimi\u201d. Lui mi fa \u201cdici?\u201d si, sono bellissimi! Gli sorrido e passo oltre. Mi sento proprio bene! Cammino col cuore in alto, mi sento come un fiore, sono una rosa che profuma!<\/p>\n\n\n\n<p>Entro al supermercato, anche qui trovo bellezza! Antonia ste robe bisogna che te le tieni per te per\u00f2 perch\u00e9 cos\u00ec sembri una pazza! Solo una pazza potrebbe trovare bellezza al supermercato! Solo un\u2019esaltata o una di quelle che tanto ti davano sui nervi, quelle che sanno di dover trovare bellezza ovunque e si raccontano di farlo. Quelle col cuore aperto a tutti, quelle cha amano tutti. Oddio! Star\u00f2 mica diventando cos\u00ec? macch\u00e8! La bellezza che trovo al supermercato ve la dico: la prima \u00e8 una donna pi\u00f9 grande di me, forse sulla sessantina. Capelli bianchi, lunghi, raccolti sommariamente, bella! Rughe e tutto il pacchetto. Penso che mi piacerebbe essere cos\u00ec da pi\u00f9 vecchia. Penso che sono sulla strada giusta. Non sono tante le donne belle da vecchie. Uso la parola vecchia apposta. Non sono tante le vecchie belle ma ci sono, io lo sar\u00f2 e lo sono gi\u00e0 a seconda dei punti di vista.<\/p>\n\n\n\n<p>La seconda bellezza che trovo \u00e8 la cassiera pi\u00f9 giovane del supermercato, avr\u00e0 poco pi\u00f9 di vent\u2019anni, mi dice \u201ctesoro non hai pesato le banane\u201d io reagisco in automatico \u201ccorro a pesarle!\u201d e lei mi dice \u201cnon correre\u201d. Sorella, ti voglio bene, non perderti per strada!<\/p>\n\n\n\n<p>Esco dal supermercato col mio zainetto sulle spalle e le due buste, pesanti uguali per permettermi di camminare confortevolmente fino a casa. Sono una praticante di yoga, la mia prima maestra di yoga, tanti anni fa, mi ha insegnato a fare questa cosa per aiutare le spalle a rilassarsi, cos\u00ec quando posso lo faccio. Sento il petto schiudersi ancora un po&#8217; di pi\u00f9. Ho letteralmente il cuore gonfio. Dall\u2019altra parte della strada vedo un furgone fermo con alla guida la bella donna pi\u00f9 vecchia di me che sta richiamando l\u2019attenzione di qualcuno. Ho gli occhiali da sole, non vedo benissimo. Sta davvero richiamando la mia di attenzione? Mi avvicino, incedo con grazia beneficiando delle mie due buste da spesa che mi ricordano di andare con calma. \u201cNon correre\u201d dovremmo avere costantemente qualcuno che ce lo ricorda. Tra me e me, gasata ed entusiasmata da tutte le meraviglie che questo sabato mi stava offrendo, penso \u201cchiss\u00e0 adesso che sorpresa arriva\u201d. Ormai sono arrivata, appoggio le buste a terra e ascolto quello che ha da dirmi:<\/p>\n\n\n\n<p>\u201csei cos\u00ec magra, posso darti dei consigli? no sai, non voglio offenderti ma io aiuto tutti, ho bisogno di aiutare, raccatto per strada gli animali feriti\u2026\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Al \u201csei cos\u00ec magra, posso darti dei consigli\u201d ho sorriso e detto \u201cno grazie\u201d ma la donna che io avevo notato perch\u00e9 bellissima aveva l\u2019esigenza di terminare la sua offerta. Un po&#8217; come quando parte la pubblicit\u00e0 su Spotify e tu non puoi skippare ma ti tocca finire di ascoltare. Mi sembrava eccessivo darle tutta la mia capacit\u00e0 di ascolto. Chi mi conosce sa che fa parte della mia arte, del mio mestiere, ascoltare. Se metto in campo quello strumento usato al 100% posso diventare anche pericolosa. Cos\u00ec con una parte ascoltavo ma con l\u2019altra paravo il colpo perch\u00e9 si, certo che \u00e8 offensivo. Le ho chiesto se fosse sua abitudine comportarsi nello stesso modo con chi nota essere qualche chilo in sovrappeso. Su questo tema potrei scriverci un libro e probabilmente lo far\u00f2. Sappiamo che non si pu\u00f2 pi\u00f9 nemmeno usare la parola \u201cgrasso\u201d. Sappiamo che il grasso non solo \u00e8 tollerato ma anche esibito con orgoglio, celebrato dalla moda. Una secca va aiutata. Per il suo bene. Si, ha pronunciato anche questa frase che \u00e8 una delle pi\u00f9 ipocrite io conosca.<\/p>\n\n\n\n<p>Per il tuo bene, detto ad una persona adulta, \u00e8 un capolavoro di ipocrisia.<\/p>\n\n\n\n<p>Io le ho chiesto se fosse curiosa di sapere io invece cosa avevo pensato notandola: \u201cche sei una donna bellissima\u2026\u201d a quel punto lei mi mostrava gi\u00e0 le sue lacrime, mi parlava di quanto avesse bisogno di aiutare, e al mio dirle \u201csei bellissima\u201d sapete come ha risposto?<\/p>\n\n\n\n<p>Tu sei pi\u00f9 bella di me.<\/p>\n\n\n\n<p>Ah. Ma non ero quella cui dare consigli per la magrezza eccessiva? Non ero quella che hai paragonato secondi fa ad un animale ferito da raccattare? Non ero quella a cui rivolgere la parola, per il suo bene? com\u2019\u00e8 che sono diventata il termine di paragone? Com\u2019\u00e8 che in un baleno si arriva l\u00ec? Tu sei pi\u00f9 bella di me\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco. Donne, io ve la butto l\u00ec, fatene ci\u00f2 che vi pare: iniziate a celebrare la meraviglia del creato che siete. Rassegnatevi, lo siete! Iniziate a godere, se non in coppia, da sole. Godere di tutto, perch\u00e8 limitarsi? Rassegnatevi, \u00e8 possibile. Iniziate ad uscire dallo schemino per cui siete fatte per aiutare. Se proprio avete questa urgenza, chiedetevi cosa diavolo \u2013 si diavolo! \u2013 vi sfugge. Se proprio proprio vogliamo credere di essere state fatte per qualcosa\u2013 e anche qui avrei cose da dire \u2013 osate pensarvi fatte per accogliere e ricevere godendo. Chiedete ai vostri corpi, ascoltateli, mettete a tacere ogni tanto la mente. I corpi animici sanno. Siamo fatte per godere! Ricevere \u00e8 bellissimo e se non godi ricevendo c\u2019\u00e8 qualcosa che ti sfugge. Conosco donne che non sono grado di ricevere nemmeno un regalo, una bella parola, ricevono solo fardelli \u2026Non basta raccontarsi che ci piace per farcelo piacere. Ascoltate i corpi. Il corpo te lo dice se sei sulla strada giusta! Il vostro corpo \u00e8 un vostro alleato non \u00e8 un nemico. In nessun caso. Il corpo provvisto di anima \u00e8 saggio ed incapace di mentire. Solo la mente, mente.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi si, la creatura in questione mi ha graffiata un po&#8217;. Ero in uno stato di grazia e col suo bisogno di aiutare mi ha strappata dal paradiso in cui mi trovavo. Non me lo aspettavo. Mi ha spiazzata. Tornata a casa ho appoggiato le buste della spesa ed ho raccontato tutto alla mia squadra. Lui aveva ancora lo sguardo con cui ci eravamo lasciati. I ragazzi erano ammutoliti. Mi hanno abbracciata. E poi abbiamo iniziato a scherzarci su. E poi ho avuto l\u2019urgenza di scrivere. Ognuna c\u2019ha le sue di urgenze. Da oggi non sono pi\u00f9 \u201csecca\u201d. Io sono perennemente \u201cbagnata\u201d. Le ascelle, ho le ascelle perennemente bagnate! E questa \u00e8 l\u2019unico aspetto del mio corpo di cui mi vergogno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato mattina, la sveglia \u00e8 a riposo, apro un occhio. Sono quasi le 9. Mi stiracchio, adoro stiracchiarmi. Mi espando sulla superficie di tutto il letto. 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