{"id":367,"date":"2023-12-13T12:43:36","date_gmt":"2023-12-13T12:43:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.antoniadimovska.com\/blog\/?p=367"},"modified":"2023-12-13T12:43:36","modified_gmt":"2023-12-13T12:43:36","slug":"caro-babbo-n","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.antoniadimovska.com\/blog\/fare-lamore\/caro-babbo-n\/","title":{"rendered":"Caro Babbo N."},"content":{"rendered":"\n<p><em>13 Dicembre 2023<\/em>\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><em>Caro Babbo N., ti metto al corrente della situazione perch\u00e9 mi pare che a qualcuno stia un po&#8217; sfuggendo di mano questa cosa dello stare a guardare come ce la caviamo qua gi\u00f9. Siamo marmocchi che fanno ben poco oltre al lordare, distruggere e litigare. Mamma sta incazzata ma ancora regge, Babbo assente non pervenuto. Forse Lei ci tiene ancora in Casa solo per la compagnia, altrimenti ci avrebbe gi\u00e0 cacciati a pedate nel sedere.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Madre \u00e8 alquanto spazientita, verso met\u00e0 anno da queste parti ci ha tirato una secchiata d\u2019acqua ma non \u00e8 servita un granch\u00e9. Tanti dei suoi figli si sentono ancora in diritto di fare ci\u00f2 che il potere gli concede di fare e cos\u00ec, il risultato, \u00e8 una grande confusione. Di Amore, onestamente Babbo, ne vedo davvero poco. Ma proprio poco poco. Passata la grande rabbia degli anni scorsi, quest\u2019anno ho avuto a che fare con Tristezza e, onestamente Babbo, che fatica. Abbiamo spesso pensato, con immensa frustrazione, che \u2018sta storia della consapevolezza fosse un\u2019autentica, gigantesca fregatura. A cosa mi serve accorgermi di essere circondata da zombie, accorgermi che Amore \u00e8 assente da parecchio tempo, che conto zero nell\u2019economia di questo mondo, che non cambier\u00f2 di una virgola il mondo in cui i miei figli stanno crescendo? Pi\u00f9 crescono e meno mi posso illudere di proteggerli\u2026ma allora cosa ci sto a fare qui? A cosa mi serve accorgermi di essere immersa nella merda fino al collo? Non si sta meglio al calduccio se si evita di sapere che quella che ti scalda \u00e8 merda? Non si sta meglio se ci si tappa naso, occhi, orecchie \u2013 per le mosche che la merda attira, ti ronzano attorno rompendo il silenzio \u2013 a sognare illusioni \u201cpassandosi il tempo\u201d? Non che io abbia la risposta ma, quest\u2019anno ho realizzato che \u00e8 la Verit\u00e0 a farci stare bene. La merda \u00e8 merda. A me darebbe fastidio essere scambiata per qualcos\u2019altro. Cos\u00ec mi sono messa a far le coccole a Tristezza, che povera la snobbano tutti, non va di moda e rallenta la crescita del PIL. Invece \u00e8 la condizione che i nostri corpi ci chiamano a vivere. La tristezza ci fa riposare, raccogliere, fermare, rallentare, rivolgere all\u2019interno. Ci costringe a fare pulizia come quando dopo tanto tempo di assenza da casa, si torna e arriva il momento di dare una ripulita. Aprire le finestre ad un certo punto, \u00e8 naturale. Per noi donne avere uno sguardo di questo tipo verso la nostra casa \u00e8 automatico ma rivolgere lo stesso tipo di attenzione a noi stesse, proprio no. Al massimo diamo una pulita come fosse la casa di qualcun altro: polvere sotto il tappeto, una lucidata allo specchio e via. Questo invece \u00e8 il tempo della tristezza e finch\u00e9 non ci arrenderemo ad amare anche lei, finch\u00e9 continueremo a lottare per sentire diversamente da ci\u00f2 che sentiamo, perderemo tempo prezioso. Mi guardo attorno e vedo miei simili che corrono sempre di pi\u00f9, imbellettano vetrine e acquistano gioia. Resistono con terrore a tutto ci\u00f2 che non \u00e8 positivo. Poi mettono in vetrina il Tao o parlano di Amore.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>La situazione quaggi\u00f9 \u00e8 confusa. Manca un pezzo, si dice in certi ambienti. Ma non c\u2019\u00e8 bisogno di entrare in argomenti ostici, \u00e8 evidente che manca un pezzo. Anche pi\u00f9 di uno.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ho passato l\u2019intero anno a ragionare, parlare, discutere e confrontarmi sulla tematica legata al fermare la guerra e fare l\u2019amore partendo dalla coppia\u2026per quanto riguarda voi entit\u00e0 non corporee, invece, mi ero persa. Appunto. Mi ero dedicata alla Madre. La sentivo nel mare, nel verde dei campi, nel vento, nell\u2019acqua che ha stravolto tanto il territorio, la sentivo ovunque. E poi mi sono accorta che non mi bastava. Mi sono accorta che mancava un pezzo. Son rotta, mi son detta. Mi tocca tenermi cos\u00ec (questa la sintesi, puoi immaginare le variazioni sul tema, siamo geniali). Avevo persino la presunzione di aver finito le lacrime. L\u2019orgoglio di potermi \u201crisolvere\u201d da sola. Stellina.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Di recente ho visto cosa manca. \u00c8 qualcosa di cos\u00ec mastodontico che per forza che non riusciamo a metterlo a fuoco.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>La Madre ci ha creati. E il Padre? che fine ha fatto? Dov\u2019\u00e8? mi sono chiesta perch\u00e9 mi risultasse cos\u00ec difficile anche solo il pensiero di rivolgermi ad un padre, tutte le religioni che ho sfiorato non mi hanno mai convinta e l\u2019idea di rivolgermi ad un potere superiore mi metteva a disagio. Anche questi sono effetti del patriarcato. Mi risultava inaccessibile considerare il Padre, compagno della Madre\u2026che bello sarebbe\u2026che bello sarebbe se voi due tornaste a fare l\u2019amore\u2026o se almeno lui si palesasse a dirti che sei una stronza, a volte. Quante volte ho ascoltato donne dirmi proprio queste parole: \u201cvorrei solo che mi parlasse, mi andrebbe bene anche sei una stronza, vorrei solo che fosse pi\u00f9 presente\u201d\u2026quanto volte ho ascoltato uomini avviliti ed esausti per essere costantemente a processo, perennemente sbagliati, infinitamente soli e spaventati. Siamo figli del Padre e della Madre, fatti per stare insieme, ce lo dicono i nostri corpi senza bisogno di interpellare anima che, anche su questo tema, c\u2019\u00e8 parecchia confusione e siamo indietro col programma.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Le madri hanno bisogno dei padri. Ne hanno bisogno. Non c\u2019\u00e8 madre senza padre. Non c\u2019\u00e8 Dea Madre senza un Dio Padre. E questa \u00e8 una verit\u00e0 che non mi fa impazzire di gioia, non mi entusiasma, mi spiazza per l\u2019immensa negazione messa in atto. \u00c8 difficilissimo concepire un padre svincolato dal sistema patriarcale. Immaginarlo, per\u00f2, \u00e8 curativo. Sognarlo anche. Saggio e Giusto, che protegge, come un re, il Re del mondo\u2026 Continuavo a ripetere che in una relazione \u00e8 sempre un fifty fifty, continuavo a volere la Dea Madre nella mia vita e mai, mai fino a qualche giorno fa mi era venuto in mente che evocando la Dea Madre, richiamavo anche lui facendo i conti con la sua assenza\u2026quel lui, che come vedi faccio fatica persino a nominare. Cos\u00ec la novit\u00e0 di quest\u2019anno \u00e8 che mi sono rivolta al Padre\u2026mi sono rivolta al padre e gli ho chiesto di darmi la forza per essere la versione migliore di me. Tecnicamente ho pregato. Ti rendi conto Babbo? Suppongo anche questo sia tecnicamente un miracolo ma non ho lo slancio di altre volte, ne prendo atto, posso stare gi\u00f9, senza slanci. In fin dei conti, qua gi\u00f9 siamo. Posso anche osare godermela, perch\u00e9 \u201cesistere non \u00e8 una colpa\u201d come dice Franky di One Piece. Esistere \u00e8 un dono a prescindere. La tristezza esiste, la cacca pure. La guerra anche, diranno alcuni. E no, la guerra \u00e8 una nostra creazione. Le qualit\u00e0 dell\u2019esistenza invece, sono come i colori dell\u2019arcobaleno. Chi sono io per stabilire come, dove e quando stare? Quanto siamo arroganti con le nostre pretese di controllare la realt\u00e0? Quanto siamo maldestri ad affrontare tutto ci\u00f2 che la Ragione non comprende? Quanto siamo smarriti privati delle nostre sicurezze?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Questo chiedo a te, Babbo, te che il sistema patriarcale l\u2019hai visto nascere e prendere piede al posto di altro, te Babbo che sei l\u00ec accanto al boss da lungo tempo potresti per favore chiedergli se si ricorda com\u2019era amare la sua compagna? Noi figli ci siamo dimenticati di quasi tutto e chi comincia a ricordare si ritrova all\u2019Inferno con pure Virgilio che \u00e8 andato in pausa sigaretta. Un aiutino sarebbe gradito<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Meno male che ci sei tu Babbo, a tornare ogni anno\u2026guai, guai se sento qualcuno dire che non esisti. Non avevo mai pensato a te come ad un consociato di quel padre\u2026d&#8217;altronde, per distanziarmi dalle religioni ero impegnata a cancellare sistematicamente la sua esistenza. Chiara Vigo, il Maestro del bisso, dice: \u201creligioni? Ma ancora l\u00ec stiamo?\u201d. Si, quaggi\u00f9 ancora l\u00ec stiamo. Quindi Babbo, sotto l\u2019albero, mettici Forza e Coraggio cos\u00ec poi a fare l\u2019Amore ci pensiamo noi.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Babbo, ti prego, stai vicino a chi si \u00e8 perso, fai sentire la tua risata, nel buio pi\u00f9 assoluto tenderemo le orecchie, torneremo ad ascoltare, ameremo il silenzio, volgeremo lo sguardo verso l\u2019alto e poi,<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>verso l\u2019Altro. Cos\u00ec si trovano i compagni.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ciao Babbo, all\u2019anno prossimo! Salutami Chopper e tutto il resto della ciurma.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>13 Dicembre 2023\u00a0 Caro Babbo N., ti metto al corrente della situazione perch\u00e9 mi pare che a qualcuno stia un po&#8217; sfuggendo di mano questa cosa dello stare a guardare come ce la caviamo qua gi\u00f9. Siamo marmocchi che fanno ben poco oltre al lordare, distruggere e litigare. 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