{"id":442,"date":"2025-11-28T14:58:06","date_gmt":"2025-11-28T14:58:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.antoniadimovska.com\/blog\/?p=442"},"modified":"2025-11-28T15:02:16","modified_gmt":"2025-11-28T15:02:16","slug":"sempre-alla-severus-piton","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.antoniadimovska.com\/blog\/pratica\/sempre-alla-severus-piton\/","title":{"rendered":"&#8220;Sempre&#8221; (alla Severus Piton)"},"content":{"rendered":"\n<p>Quella mano sulla spalla. Pu\u00f2 essere tante cose. Un artiglio che trattiene, addomestica, doma. Se non vedi chi \u00e8 dietro di te puoi metterci tutta la tua fantasia a creare mostri, riempire quel buco di conoscenza. Li affronterai uno per uno finch\u00e9 ti verr\u00e0 voglia di andare a vedere chi c\u2019\u00e8 dietro. Dietro ai tuoi mostri. Troverai un uomo, che ti ha dato la vita, come solo un uomo pu\u00f2 fare. Non ti baster\u00e0. Non ci basta mai.  Questa la nostra colpa o la nostra forza. Indomita andrai avanti, sempre pi\u00f9 nuda a te stessa. Ti ritroverai nella merda fino al collo, ti verr\u00e0 voglia di mollare. Qualcosa, qualsiasi cosa, tanto non hai pi\u00f9 mostri dietro le spalle. Mollerai, nonostante la paura di morire. (Tolti i  mostri, signori, resta quella). A quel punto, succederanno cose impossibili, prima di quel punto. Qualcuno busser\u00e0 alla tua spalla e sar\u00e0 un essere umano. Fragile, stupido, limitato, ridicolo, come te. Sar\u00e0 l\u00ec per darti esattamente ci\u00f2 di cui hai bisogno. <\/p>\n\n\n\n<p>Questa \u00e8 ovviamente una bella favola. <\/p>\n\n\n\n<p>Oggi quella mano sulla spalla \u00e8 \u201cio ci sono, sempre.\u201d Arrivare a far corrispondere le proprie parole alle proprie azioni \u00e8 qualcosa a cui ambisco ogni giorno e lui, dopo 47 anni di relazione padre figlia, mi ha dato una bella lezione di vita.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cFar\u00f2 le cose a modo mio pap\u00e0, non a modo tuo\u201d. Mettevo le mani avanti e lui mi fa: \u201cE io ti dir\u00f2 che sbagli\u201d Caspita, penso, \u00e8 vero che ha forza diversa detta da mio padre! Guarda che meraviglia! Per\u00f2 comunque seguo me stessa, amici come prima vero? Glielo traduco e gli faccio: \u201cmi vorrai bene comunque no?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>E lui, senza esitare un attimo, alla Piton con il suo \u201cAlways\u201d lui, mio padre! dice: \u201cSempre\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ed io, che sono diventata grande e morta gi\u00e0 parecchie volte, questa volta, gi credo con ogni cellula del mio corpo. Sta roba volevo metterla nel libro ma avevo voglia di mollare un p\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto qua, si trattava di riuscire a reggere il sentirmi dire da mio padre che sbaglio e non ho la sua approvazione. Non \u00e8 difficile da capire vero? La parte difficile \u00e8 far corrispondere ci\u00f2 che si dice a ci\u00f2 che si fa. Operazione impossibile se non si passa dal sentire e da quelle che fate di tutto per evitare.<\/p>\n\n\n\n<p>Kid Yugi, nel Filmografo dice: le emozioni che mi muovono non le ho mai provate\u201d. Ecco, ve lo dice anche lui. Mossi da qualcosa che si evita di voler conoscere perch\u00e9 incontrollabile. Lo dice meglio Kid comunque. Peccato che la maggior parte degli adulti che conosco ha la pretesa di aver vissuto la musica migliore e non ascolta certa \u201crobaccia\u201d. Quel gran figo di mio padre, invece, ha detto: \u201cil rap \u00e8 una moderna forma di poesia\u201d. Mi \u00e8 caduta la mascella quando l\u2019ha detto. Mio padre \u00e8 un violoncellista, pure un bravo insegnante, solo che si fa pregare per insegnare, nelle cose trova soddisfazione dalla perfezione in su. E, a 75 anni suonati \u00e8 aperto al rap! Il mondo sta cambiando signori, io non ho pi\u00f9 alcun dubbio.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quella mano sulla spalla. 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